Dedicato Design conquista il Quadrilatero: la collezione DIVA debutta da Moiré Gallery proponendo un’estetica che incontra funzionalità e alto artigianato.
La nuova serie firmata da Riccardo Zegna Baruffa e Giacomo Scarcia porta sotto i riflettori del design internazionale vere e proprie architetture luminose che ridefiniscono il confine tra arte, economia della bellezza e alto di gamma.
Ricerca curatoriale e business del collezionismo d’autore trovano così un nuovo punto di convergenza proprio negli spazi di Moiré Gallery, in Via Borgospesso 18, grazie anche ad un’esposizione particolarmente suggestiva che fa eco ad un segmento di mercato sempre più centrale per l’economia del design milanese: quello dei pezzi unici o in serie limitata, capaci di attrarre investitori, interior designer internazionali e collezionisti alla ricerca di un’estetica senza tempo.
Investire nella luce: la poetica di DIVA
La collezione DIVA non si limita alla funzione illuminante e trova tutta la sua forza espressiva in un progetto nato da una rigorosa riflessione sul rapporto tra geometria, materia e luce. Il risultato? Oggetti dal forte impatto scenico, caratterizzati da linee essenziali ed eleganti, capaci di ridefinire lo spazio circostante e di dialogare con gli ambienti della cultura contemporanea del vivere.
Per lo studio milanese Dedicato Design, la luce diventa così un elemento strutturale ed emotivo. Rigore geometrico e proporzione si fondono con una spiccata sensibilità contemporanea, trasformando ogni lampada in un investimento patrimoniale e visivo per gli spazi che la ospitano.
Moiré Gallery: dove il design diventa asset culturale
La scelta di Moiré Gallery come palcoscenico per il debutto di DIVA non è certo casuale. Lo spazio di Via Borgospesso si sta distinguendo nel panorama milanese per la sua spiccata attenzione verso tutto ciò che unisce bellezza formale, unicità e profondità autoriale.
Il design “industrializzato” sta sempre più cedendo il passo alla richiesta di heritage manifatturiero e in questo rinnovato orizzonte si inserisce DIVA con la sua proposta sofisticata, ispirata alla tradizione architettonica milanese del Novecento arricchita a sua volta da un approccio sartoriale.
In collezione diverse tipologie di lampade, da quelle da tavolo – proposte in due differenti dimensioni – alle piantane, dalle applique alle luci da sospensione. Altrettanto variegata la ricerca materica che spazia dai marmi naturali – tra cui Verde Alpi, Verde Guatemala, Rosso Levanto, Patagonia, Bahia Azul, Emperador Dark e Cobra Gold – al legno di iroko fino al metallo.
Insomma un omaggio al collectible design come nuova frontiera del lusso contemporaneo.









