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Capodanno o … Chocod’anno? A Perugia il 2026 è dolce, anzi dolcissimo

Capodanno o … Chocod’anno? A Perugia il 2026 è dolce, anzi dolcissimo

Il benvenuto più dolce al 2026 arriva da Perugia, Città del Cioccolato per eccellenza, che si prepara non solo a memorabili fuochi d’artificio (che si potranno ammirare allo scoccare della mezzanotte di San Silvestro, direttamente dalla Terrazza panoramica dell’ex Mercato Coperto urbano) ma anche al … CHOCOD’ANNO. In pratica si di una carica esplosiva di dolcezza a base di cacao e cioccolato proposta per la notte di Capodanno dal museo esperienziale Città del Cioccolato!

“Sarà un Capodanno molto divertente e insolito, dedicato a turisti e cittadini che vorranno celebrare con noi questa gioiosa ricorrenza. Una grande festa che già si evince dal logo dell’evento, dove sono allegramente disposte delle variopinte cabosse di cacao che dialogano con le tradizionali traiettorie luminose dei fuochi d’artificio”, lo promette a gran voce Enrica Landrini, Executive Manager della Città del Cioccolato.

E come se non bastasse per il CHOCOD’ANNO sono stati pensati tre pacchetti ad hoc: quello al Latte, quello Fondente e quello al Cioccolato Bianco.

Ogni proposta include la visita museale alla Città del Cioccolato che si potrà effettuare il 31 dicembre 2025 o il 1° gennaio 2026, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, incluse tre degustazioni differenziate (latte, fondente e bianco): un Bacio Perugina, un Boero Eurochocolate e il Sindaco, il Cioccolatino ufficiale della Città del Cioccolato.

Al termine della visita potrà inoltre essere ritirata al Chocoshop del Museo una tavoletta di cioccolato celebrativa, il CHOCOD’ANNO, personalizzata con il proprio nome. E anche in questo caso saranno presenti le tre diverse varianti di cioccolato.

Ma non finisce qui. Sorprese anche al The Chocolate Bar, che svetta sulla magnifica Terrazza panoramica del Museo e dove sarà possibile scoprire il gusto intenso del liquore PeruGin di Costruttori di Dolcezze mentre sullo chalet esterno, chi preferisce, potrà riscaldarsi con una cioccolata fumante.

Starting point della festa di fine anno previsto alle ore 22.00, quando un travolgente DJ set darà inizio ai festeggiamenti per accompagnare gli ospiti fino al brindisi di mezzanotte, con un esclusivo calice di Chocolate in a bottle, uno spumante gourmet prodotto nel sud della Francia con uve Blanc de Blancs e arricchito con note di cioccolato fondente ed estratto di nocciola. Non potrà comunque mancare un goloso assaggio benaugurale di Lenticchie di Colfiorito con aggiunta di granella di cacao colombiana e a seguire uva ricoperta di cioccolato.

A cambiare destinazione d’uso e look sarà anche la pista di pattinaggio che verrà trasformata per l’occasione in una colorata pista da ballo. Sfondo d’eccezione, appositamente creato, il videomapping urbano Luci della Città dell’artista Giuliano Giuman che con i suoi 30.000 mq di superficie andrà ad impreziosire il già caratteristico rione di Porta Sole attiguo alla Città del Cioccolato.

Quest’anno, insomma, sarà segnato da un brindisi davvero sui generis per nuovi grandiosi inizi, un po’ come fece il Duca Emanuele Filiberto di Savoia che stando alla storia avrebbe celebrato il trasferimento della capitale a Torino preparando la prima tazza di questa bevanda, rendendola un simbolo eterno di eleganza e convivialità.

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