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Passione vino. Natale 2025 secondo Ca’ Rugate

Passione vino. Natale 2025 secondo Ca’ Rugate

Arriva in punta di piedi. Poi, col passare dei giorni, diventa presenza. Ritmo che scandisce le ore. Composizione strategica di incastri quotidiani. È il Natale. Con il pensiero costante a regali da fare e idea fissa di essere a casa, finalmente. In famiglia. 

C‘è una realtà in Italia con cui è possibile portare in tavola (ma non solo) il piacere di un Natale che racchiuda non solo l‘eccellenza del nostro Paese ma anche il gusto autentico di vini pregiati, il sapore di antiche tradizioni e l’intima bellezza del senso di famiglia. Da celebrare, sempre. E ancor di più a Dicembre.

Ca’ Rugate – azienda biologica che adotta pratiche sostenibili, con una produzione capace di rispettare davvero l’ambiente – è un esempio virtuoso di realtà vinicola storica e moderna al tempo stesso, che unisce tradizione e innovazione in tre territori veneti chiave (Soave Classico, Valpolicella, Lessini Durello), puntando non solo naturalmente sulla qualità ma su un forte legame con la storia familiare. 

Il Natale con i vini Ca’ Rugate è un momento caldo e avvolgente di condivisione che parla di un lontano passato e arriva al presente nel segno della famiglia e dell’amore.

Proprio in vista delle festività natalizie sono state pensate delle proposte speciali: si perché acquistare o regalare un vino Ca’ Rugate significa riscoprire un pezzetto d’Italia che ha fatto la storia, un’identità territoriale unica espressa attraverso prodotti eleganti e longevi a cui si aggiunge, inoltre, un’offerta di turismo enogastronomico di valore. 

Operando in zone di grande prestigio come il Soave Classico (il primo territorio DOC veneto), la Valpolicella e i Monti Lessini, attraverso una valorizzazione continua dei vitigni autoctoni, questa storica azienda dà voce a quattro generazioni di storia, senza mai adagiarsi sugli allori ma, anzi, innovando nel rispetto delle radici e  nel solco di un racconto, quello della famiglia Tessari, che vuole valorizzare in ogni modo, senza artifici, il territorio e il saper fare italiani.

Inserita tra i “Top 100 Vignaioli d’Italia” e nella prestigiosa “Tre Impronte”, guida Cantine d’Italia 2025 di GoWine, Ca’ Rugate offre piacevoli esperienze con degustazioni, percorsi didattici e un museo del vino, così da collegare vino, cultura e territorio per pause di cui approfittare magari iniziando il nuovo anno con uno spirito ancora più frizzante.

Ambasciatore dei vini veronesi nel mondo, il “sistema” Ca’ Rugate produce vini bianchi e rossi, che si accompagnano a qualsiasi tipo di piatto con equilibrio, freschezza e profondità.

Un viaggio tra i vini

Nulla come il concetto di viaggio rappresenta idealmente la somma delle scoperte, delle sorprese e delle emozioni che si possono vivere e provare attraverso una visita da Ca’ Rugate. Ammirare le vigne coltivate come un giardino segreto, conoscere persone appassionate e attività uniche come la Fattoria Didattica o l’Enomuseo animato e, infine, degustare e lasciarsi conquistare dai grandi vini che questa terra fuori dall’ordinario sa esprimere. 

Già agli inizi del ‘900, Amedeo Tessari detto “Mideo”, aveva intuito la vocazione qualitativa dei terreni di proprietà ed aveva iniziato a proporre il proprio vino nell’Osteria di famiglia, segnando l’inizio di un percorso che, di padre in figlio, prosegue fino ai giorni nostri.

Con gli anni i vigneti crescono e suo figlio, Fulvio “Beo” Tessari, che ha appena acquisito i vigneti in località Monte Fiorentine, decide di pigiare quell’uva e di farne un vino. Compra vasche nuove di cemento e botti grandi; la prima cantina nasce così alle Rugate attorno al 1950 ma è il 200 l’anno che spalanca le porte alla quarta generazione dei Tessari. Entra in azienda Michele, figlio di Amedeo e viene avviato un profondo e totale processo di rinnovamento aziendale con l’apertura di una nuova cantina a Montecchia di Crosara, lungo la strada della Val d’Alpone.

Museo della cultura contadina. La storia è qui

Nel 2006 nasce invece il Museo della cultura contadina, un’articolata teoria di spazi in cui trovano posto reperti di storia del vino custoditi nel tempo dalle diverse generazioni della famiglia Tessari, con suggestive ricostruzioni storiche di ambienti come la cucina di un tempo tra oggetti di diversa manifattura e provenienza. 

Situato a Montecchia di Crosara (Verona), questo museo privato del vino ma aperto a visite se lo si desidera, celebra oltre 100 anni di storia vitivinicola della famiglia Tessari, puntando ad una collezione permanente di oltre 150 strumenti e attrezzi agricoli e vinicoli. Molto particolare l’ambientazione data da una casa contadina tipica del secondo dopoguerra, suddivisa in sei sezioni che documentano l’intero ciclo produttivo del vino. Si parte da Aia e Granaio, dove sono collocati carri agricoli e graticci (arele) per l’appassimento delle uve, proseguendo verso Cucina e Corridoio, con la riproduzione di ambienti domestici tra arnesi della quotidianità.

Caneva e Magazzino ospitano invece un monumentale torchio a pezzi assemblabili e sistemi tradizionali di appassimento. La Bottaia è l’ambiente forse più scenografico grazie alla presenza di grandi botti intarsiate e strumenti di precisione per la pesatura. 

Ultimato nel 2008, dopo due anni di restauro affidato ad Andrea Ciresola, il Museo del Vino è stato fin da subito riconosciuto come Museo di Interesse Regionale da parte della Regione Veneto. Un patrimonio raro a disposizione della collettività, in un percorso didattico ricco di testimonianze e contenuti multimediali.

Da vedere, scoprire, sentire.

Azienda biologica con viticoltura “eroica”

A partire dalla vendemmia 2020 i vini di Ca’ Rugate, progressivamente secondo i loro diversi tempi di affinamento, riportano in etichetta la certificazione biologica della Comunità Europea, a conferma di un percorso di rigore, rispetto e sostenibilità ambientale iniziato silenziosamente tanti anni fa.

Lavorare manualmente secondo i dettami biologici le terre collinari, laddove la viticoltura diventa eroica, con posizioni che superano il 35% di pendenza media aggiunge ulteriore valore al capitale umano che, quotidianamente, ne segue e custodisce la magia.

Scoprire la cantina Ca’ Rugate rappresenta un percorso attraverso la storia, dove convivono tradizione e contemporaneità e dove l’atmosfera semplice della vita contadina del secondo dopoguerra lascia il posto alle più moderne tecnologie del nostro secolo. Con la consapevolezza che il passato è la nostra memoria e che il percorso produttivo del vino, nella sua essenza più profonda, non mai è cambiato, lavoriamo con l’obiettivo di esprimere le autenticità e le complessità dei nostri vitigni, secondo un’identità unica e irripetibile.

Oltre 4mila metri di superficie disposti su 3 livelli, dove si concentrano tutti i processi di vinificazione, affinamento, imbottigliamento e riposo del vino, grazie ad una cantina ad altissimo valore tecnologico.

‘Coup de foudre’: sala enoturistica e fattoria didattica

Una sala enoturistica immersa nel contesto di una cantina premium? Con Ca’ Rugate diventa possibile, per visite e degustazioni da fare tutti i giorni della settimana, in un’area moderna creata ad hoc, affidandosi a mani sapienti che non solo hanno cura del territorio ma sanno anche far stare bene le persone, secondo il principio di un’accoglienza con la A maiuscola che muove dalla gentilezza.

Ca’ Rugate è anche Fattoria Didattica certificata dalla Regione Veneto e prosegue il percorso educativo già intrapreso sui temi sia della biodiversità sia della sostenibilità: un nuovo orizzonte per valorizzare e comprendere le radici ambientali e culturali di un territorio unico.

Nel comune di Monteforte d’Alpone, precisamente nell’areale chiamato Monte Fiorentine, terra storicamente vocata alla coltivazione di vigne secolari, dove la biodiversità e il microclima rendono la vita di flora e fauna particolarmente ideale, è stato creato un contesto unico e straordinario. Qui, circondati da ossigeno, vento e prezioso silenzio, si può intraprendere uno speciale Percorso Narrativo-Didattico, una sorta di cammino esperienziale che si snoda attraverso alcune soste tematiche di approfondimento. 

Crediamo che portare la Natura vicino all’uomo ci permetta di ricordare o conoscere le forme, i profumi e le sensazioni che rappresentano la nostra essenza più autentica, così lontana dal nostro quotidiano e così vicina alla nostra anima. Così precisa un orgoglioso Michele Tessari.

Non manca infine uno spazio “Sur Mesure” dedicato per l’appunto ai progetti pensati e ideati su misura, secondo principi sartoriali, per privati e aziende.

Vino e Arte del ricamo. Forma e astrazione nel nome di Annalisa Bollini

Il talento e l’originalità. La forma e l’astrazione. Li incarna Annalisa Bollini, giovane e eclettica artista di origine torinese, vero e proprio genio del ricamo, un’ arte antica e senza tempo, attraverso la quale riesce ad esprimere la profondità di un’idea, di un’ispirazione, di un luogo o di un non-luogo. Una somma di vibrazioni emozionali che, nella apparentemente semplice realizzazione della casa delle Rugate, simbolo di tutte le etichette di Ca’ Rugate, racchiude svariati sentimenti.

L’opera originale è riprodotta sulle etichette dei vini ed è esposta in uno spazio dedicato all’interno dell’azienda, naturalmente ben visibile agli ospiti.

Vino collection. Impegno appassionato e ricerca continua

Se dietro le movenze eleganti e perfette di una ballerina classica si celano idealmente anni di esercizio, prove e appassionato impegno così, dietro l’originalità varietale di Studio, scorrono anni di ricerca, sperimentazione e tenace visione.

Studio è il nome di un vino ma è anche lo studio di un vino. Uno studio fatto di ricerca e sperimentazione attorno a due varietà di uve tipiche del territorio del Soave: il Trebbiano di Soave, e la Garganega. Uno studio iniziato diversi anni fa, che ha condotto Ca’ Rugate verso una rilettura e una reinterpretazione di questi due vitigni autoctoni.

Studio è un vino/laboratorio, cioè la somma delle sperimentazioni, delle prove, delle sfide, dei tentativi e delle speranze, che stanno dietro al concepimento e alla visione di un grande vino, figlio di un blend con quota maggioritaria di Trebbiano e minoritaria integrazione di Garganega, così come evocato dal nome stesso, pensato e creato per essere un vino in movimento, fedele alle sue radici ma mai ripetuto o ripetitivo.

Una collezione di vini articolata e molto identitaria, espressione profonda del profilo più autentico dei differenti territori dell’area veronese. Il Soave Monte Fiorentine, il Monte Alto, lo Studio, tra i bianchi. L’Amarone Punta 470, il Valpolicella Campo Lavei, il Ripasso Campo Bastiglia tra i rossi. E poi i vini dolci, i metodi classici e una selezione di olii provenienti dagli oliveti di proprietà, sono la cifra dell’amore, dei valori e dei sogni che guidano Ca’ Rugate nel lavoro di tutti i giorni e in una sperimentazione senza sosta che ha portato addirittura alla creazione del primo vermouth di amarone della Valpolicella.

Un augurio speciale tra antiche memorie e nuove traiettorie

Michele Tessari è un uomo solido, accogliente, di una simpatia avvolgente con punte di delicata saggezza. È una persona forte di una famiglia che ha saputo trasmettergli valori radicati senza tuttavia tarpare il suo ardore di imprenditore e oggi il suo messaggio al mondo è quello di rimanere dei sognatori con uno sguardo alla realtà contingente, degli sperimentatori ma con un’attenzione rivolta alla memoria del passato. Senza dimenticare l’importanza del lavoro fatto di tenacia, conoscenza, passione e rispetto perché è questo il giusto trampolino di lancio da cui lanciarsi per tuffi da grandi campioni.

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