Sarmede, città della Fiaba, accoglie anche quest’anno fra le mura della Casa della Fantasia la Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia, che celebra la natura con oltre duecento opere realizzate da 22 artisti provenienti da 14 Paesi di tutto il mondo per un viaggio che ha il sapore del sogno.
Arte, poesia e segno grafico si ritrovano in questa rassegna giunta alla sua 43° edizione e in essere fino al 15 febbraio 2026 con il titolo – già di per sé estremamente evocativo – “Le Immagini della Fantasia”.
Il tema di quest’anno è la natura, declinata in quattro sezioni: natura e speranza, natura e infanzia, natura e scienze, natura e arte. Ospite d’onore lo spagnolo Jesús Cisneros.
Prati e boschi incantati, mari e cieli di mondi lontani, fate e gnomi, animali straordinari e figure misteriose animeranno tavole pronte a trasformarsi in varchi sognanti e pieni di fascino.
A questo punto però occorre fare un passo indietro nell’anno 1968 quando si trasferisce a Rugolo, una piccola frazione di Sarmede, l’artista cecoslovacco Štěpán Zavřel che dopo aver acquistato un vecchio convento abbandonato lo trasforma nella sua casa poi trasforma in una scuola di pittura frequentata da artisti e illustratori dell’intero globo. A distanza di quasi venti anni, nel 1983, Zavřel dà vita alla prima Mostra dell’Illustrazione per l’Infanzia facendo di un piccolo centro abitato di tremila persone il “paese della fiaba” per eccellenza in Italia e nel mondo.
Oggi la mostra, curata da Silvia Paccassoni, muove i passi da un “canto di speranza”, trasformazione e rinascita: la prima sezione è una finestra spalancata su corpi di meduse e balene che fluttuano morbide e leggeri nell’aria mentre altri insetti, colti nell’atto di incredibili metamorfosi, ci ricordano come vita e natura insieme riservino sempre sorprese. Meravigliose e inattese.
L’arte dell’illustrazione diventa così una cassa di risonanza per riflettere sul legame profondo, unico e necessario tra l’uomo e la natura.
All’illustratore spagnolo di fama internazionale Jesús Cisneros, Sarmede riserva il titolo di ospite d’onore dell’edizione 2025.
Le sue opere si muovono nel solco della tradizione senza rinunciare al guizzo della sperimentazione, in un’esposizione fatta di incredibili taccuini di viaggio, lavori ispirati a Kafka e Shakespeare, suggestive tavole realizzate con tecnica ad inchiostro. Accanto a questo mondo un altro prende vita ed è quello dedicato all’amato e celebre Zavřel, con i disegni preparatori del leggendario Pesce Magico, in un percorso ad alto valore creativo che rinnova il legame tra la Scuola Internazionale d’Illustrazione e la Mostra stessa, ricordando ad adulti e bambini che l’arte, al pari della natura, è un perpetuo atto d’amore.




