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Europa Splendid: quando il Liberty ti riporta a casa

Europa Splendid: quando il Liberty ti riporta a casa

Ogni luogo ha un’energia. Che viene dalla sua storia, dalle persone che lo popolano. Europa Splendid è una miscellanea di suggestioni che, insieme, creano le stesse note di un’essenza. 

Quelle di “testa” sono puro Liberty, capace di riattivare le memorie cellulari: che lo si voglia o meno, si viene catapultati  in una parentesi spazio temporale come il binario 9 e 3/4 di Harry Potter. Un’intercapedine emozionale e storica che rivive nella spettacolare scala centrale, negli specchi, nelle lampade, nella sala da pranzo. 

Ci si immagina persone eleganti danzare, proprio come avveniva nel secolo scorso ed è ancora vivido nelle memorie di Magdalena –Leni_ Strohmer, mamma di Alfred, che con la moglie Jutta von den Benken guida questo storico hotel.

A percepirne il potenziale  fu il nonno, Josef, austroungarico, costretto a fuggire da Merano durante la seconda Guerra ma portato da un istintivo amore per quei luoghi a ritornare. 

Qui si viaggia in costante equilibrio fra nuovo e antico: nei dettagli delle stanze che la famiglia Strohmer ha personalizzato con grande attenzione dall’alchimia cromatica, alle piccole vetrate Liberty come folate di vento delicato che attraversano la stanza.

La signora Leni Strohmer sulla sinistra

Ogni minimo particolare è curato: tappezzerie grafiche tridimensionali abbinate a luci nelle stanze più moderne, mobili anni Cinquanta rieditati e amalgamati allo spirito dei tendaggi e dei quadri astratti –dipinti spesso da Leni. 

Una vera storia di famiglia

Le note di “cuore” sono le persone stesse, rami di un albero genealogico affascinante. Prima della guerra nonno  Josef si innamorò del luogo ma dovette fuggire; la storia venne ripresa a partire dal 1951, dalla seconda generazione e oggi è saldamente in mano alla terza. Tanto che proprio questo mese è stato festeggiato il 75esimo anniversario di Europa Splendid.

Con una grande festa, come era d’uso quando sulla terrazza esterna si svolgevano balli memorabili, in piena riviviscenza Belle Epoque. Ancora oggi, lo stesso fulgore vive nei  Capodanni. La sensazione che si ha non è dell’albergo prenotato su Booking con un algoritmo: qui l’umanità resta, è palpabile, il tessuto spazio temporale non è stato scalfito dagli aspetti più deteriori della modernità.

La sala da pranzo
Una vista dell'esterno
una camera doppia

Ogni tassello emozionale si compenetra con le 8 camere singole, le 36 doppie classiche, le 5 suite premium e il loft abitativo all’ultimo piano.

La “capsula di leggerezza” di Merano.

Se Merano è un’oasi, l’Hotel Europa Splendid è la sua nota di coda. Davanti, il meraviglioso Teatro Liberty, fra i più belli d’Europa. Poco più in là, il Kurhaus, altro capolavoro architettonico di quell’epoca. Qui si viene per ristorare i sensi, grazie ai monti che fanno cornice pur lasciando il clima splendidamente mediterraneo –prova ne sono i giardini con alberi tropicali autoctoni; o per degustare i prodotti agricoli km zero che si trovano a pochi passi, da Pur Merano, in collaborazione con allevatori e contadini dei luoghi circostanti.

O ancora alle Terme, definite da Matteo Thun nella loro spettacolare struttura a vetri, con un parco vastissimo, vasche dove ci si può immergere in purezza e alberi secolari. 

La convivialità naturale, mai forzata e la passione autentica della famiglia Strohmer portano Europa Splendid ad andare ben oltre il concetto di albergo per avvicinarsi a quello di “casa”. Che si percepisce anche solo sedendosi al Liberty’s Bistro Bar & Cafe, su Corso della Libertà. 

Prospettiva esterna
La scala centrale

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