L’ospitalità fiorentina a 4 e 5 stelle si e’ affacciata al nuovo anno con uno sprint che non si vedeva da tempo e se strutture di pregio come Collegio alla Querce-Auberge Resorts, W Florence e The Hoxton stanno gia’ segnando il passo di una nuova accoglienza cittadina che si traduce in un binomio vincente di confort e lusso, non siamo ancora ai titoli di cosa di questo 2025. Infatti rimane in calendario ancora qualche futura seppur imminente apertura dal The Stanley al Baccarat Hotel fino al Lowenstein.
THE HOXTON FLORENCE- Parola d'ordine: riqualificazione
Grazie a una delicata operazione realizzata da Kryalos Sgr col fondo Cedar Capital Partners, e’ nato The Hoxton Florence, albergo 4 stelle dotato di 161 camere la cui struttura deriva dalla trasformazione di due edifici che ospitavano un residence con parcheggio sotterraneo, nella zona San Gallo-Piazza della Libertà, fra antiche strade lastricate ricche di gallerie, boutique e caffè.
Dopo l’apertura di Roma nel 2021, The Hoxton hotel segna il raddoppio in Italia e punta su Firenze attraverso un progetto di riqualificazione di due immobili attigui seppur di natura differente (un edificio storico del XVI secolo e uno moderno progettato negli anni Ottanta dall’architetto Andrea Branzi), “uniti” da una corte-giardino interna.
A completare la struttura alberghiera il ristorante “Alassio” ispirato ai piatti della cucina costiera italiana e alle vacanze al mare, l’enoteca “Violetta” pensata non solo per wine tasting ma anche per la degustazione di formaggi e salumi da tutto il mondo, un roof panoramico destinato in primis agli eventi e un ampio cortile interno.
The Hoxton Florence – il 17° della catena nel mondo – si propone come un “open house hotel” dagli spazi accoglienti e dalla variegata offerta food cosi da poter attirare anche la comunità locale, instaurando nel contempo collaborazioni con realtà artigianali, culturali e artistiche di Firenze. La Hox Gallery, situata nella lobby dell’hotel, ospiterà soprattutto mostre di artisti emergenti.
Famoso per il suo stile ricercato e giovane, il brand internazionale The Hoxton Hotel porta una ventata di creatività a Firenze puntando su un albergo dall’architettura eclettica e dal design minimal.
Le camere riflettono le diverse anime del luogo: alcune offrono una vista sul Duomo, altre lussuose vasche da bagno all’aperto o terrazze verdi, mentre altre ancora sono disposte su due livelli con un’ampia zona living e una scenografica scala a chiocciola.
Firenze ospiterà inoltre una categoria esclusiva: la “House” (novità per il brand The Hoxton, che sarà presente anche a Edimburgo) un appartamento indipendente con tre camere da letto, cucina, soggiorno e un cortile privato ombreggiato.
W FLORENCE- Lusso, dj-set & cocktail culture ma non solo!
Situato a pochi passi da Via de’ Tornabuoni, a metà strada tra Ponte Vecchio e il Duomo, W Florence si sostituisce al Grand Hotel Majestic oltre a rappresentare la seconda struttura del brand W Hotels in Italia.
Pronto a diventare un vivace punto di ritrovo in città già a partire dalla W Lounge, con live music, dj-set e cocktail culture, il W Florence e’ caratterizzato da un sapiente mix di spazi interni ed esterni realizzati attorno a un cortile centrale parzialmente coperto.
L’hotel offre 119 camere, tra cui 16 suite, e un roof con giardino concepito come una sorta di ‘salotto en plein air’ dove trascorrere momenti di relax. Il pezzo forte, la Penthouse Suite, si distingue per una terrazza privata con vista sul Duomo e sulla chiesa di Santa Maria Novella.
COLLEGIO ALLE QUERCE, Albergo Resorts Collection. Firenze.
Haute cuisine, design sofisticato e tecnologie ecosostenibili in una struttura del 1500
La struttura, che risale al XVI secolo e sorge su una collina da cui si domina il centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO, deve il nome alle maestose querce dei suoi giardini. Affacciato sui tetti di terracotta della citta’ e sulla cupola del Duomo, Collegio alla Querce, Auberge Resorts Collection occupa gli spazi di un antico Collegio del 1500 che è stato per oltre un secolo un rinomato centro educativo, fondato nel 1774 e immerso nel verde, con ben quattro livelli di giardini oggi restaurati dall’architetto paesaggista Francesca Watson.
Oggetto di un’ambiziosa ma rispettosa trasformazione che ha portato l’hotel ad avere 83 camere incentrate su uno stile contemporaneo, un teatro, una cappella e una Spa, W Florence deve la sua accattivante struttura architettonica allo studio spagnolo Esteva i Esteva mentre gli interni sono stati curati da ArchFlorence, che ha disegnato camere e suite incluse le aree food & drink.
Oltre a La Gamella, ristorante italiano di haute cuisine con Chef’s Table al centro del ristorante, e’ possibile gustare un sofisticato menu anche al Bar Bertelli, ospitato nell’ex ufficio del direttore, o rilassarsi con un drink a bordo piscina del Café Focolare.
Rispolverando la storia dei secoli passati possiamo tornare indietro nel tempo fino almeno al 1520 quando Michelangelo Buonarroti progettò l’Oratorio di Santa Maria della Querce, luogo di culto nato a seguito di un evento miracoloso e presto diventato punto di riferimento spirituale per la comunità. Nel 1774, invece, il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena pensò bene di trasformare la villa in una residenza di campagna, poi ampliata con serre, rimesse e scuderie.
Collegio Alle Querce ha dunque avuto diverse destinazioni d’uso prima di essere un hotel di lusso equipaggiato con tecnologie ecosostenibili per migliorarne l’efficienza energetica nel pieno rispetto dell’ambiente e della struttura stessa.



