Capitale politica e commerciale della Bretagna. Capitale Verde Europea nel 2013, grazie alle sue politiche di sviluppo urbano e alle sue splendide aree verdi. Città natale di Jules Verne, uno degli scrittori di fantascienza più amati e letti al mondo. Questo e molto altro è Nantes, pittoresca cittadina adagiata sulla Loira, scrigno di una vita artistica e culturale sempre in fermento soprattutto al calar della sera e di notte quando prendono vita locali e altri luoghi di ritrovo in un’effervescente girandola di cose da fare.
Dal 22 novembre 2025 al 4 gennaio 2026, la si potrà scoprire in tutto il suo fascino grazie a “Il Viaggio d’Inverno”, (Le voyage en Hiver) un percorso giunto alla sua quarta edizione, pensato per conoscere Nantes e il suo patrimonio, puntando ad un programma di musica, gastronomia, mostre, illuminazioni, cori, mercatini di Natale, laboratori per bambini e visite a luoghi incredibili come il Castello dei duchi di Bretagna, uno dei simboli più iconici della città, caratterizzato da un’imponente fortificazione medievale e oggi sede del Museo di Storia della città.
Dinamico ed eclettico anche Les Machines de l’île, spazio espositivo direttamente nel parco Chantiers, dove oggi si trovano gli ex cantieri navali dismessi nel 1987. Da togliere il fiato il Jardin Des Plantes: giardino botanico di straordinaria magnificenza, curato in ogni minimo dettaglio.
Tra una passeggiata e una sosta, non ci si può dimenticare della Cattedrale – la cui costruzione ha sfiorato i 500 anni di lavori complessivi, né tanto meno del Museo di Jules Verne, del Passaggio Pommeraye – galleria commerciale con eleganti scale in marmo e vetrine decorate, della vivace Place Royale e di Place Graslin: una delle piazze principali di Nantes.
La sottile linea verde tra cielo e mare
In città, inoltre, c’è una linea verde disegnata sui marciapiedi, sulle strade acciottolate e sulle piazze che accompagna silenziosa i visitatori alla scoperta quotidiana di opere d’arte e installazioni originali disseminate su tutto il tessuto urbano. È il percorso suggerito dal progetto Le Voyage à Nantes, un incontro di lunga data fra cultura e turismo che da dieci anni richiama artisti da tutto il mondo e li invita a esporre le loro creazioni open air.
Il fascino magnetico di Nantes si srotola come un gomitolo luminoso in questo path artistico che va dalla stazione ferroviaria Gare Sud verso l’estuario di St. Nazaire: 22 chilometri di sorprendente bellezza che collegano un intricato groviglio di tappe in cui perdersi e sognare, trasportati dalla magia di opere e installazioni bizzarre.
Capita infatti che letti a baldacchino sbuchino all’improvviso dalle acque di un lago in centro, che corpi colorati si aggrappino ai grandi alberi del giardino botanico e che ragazzi raffigurati a mezzo busto richiamino occhi e attenzione sulla tecnologia piu moderna e innovativa.
Quest’anno in place Royale a dominare il paesaggio è l’opera Latest Version di Willem de Haan, artista olandese che propone la fontana monumentale quasi destrutturata: le statue allegoriche ottocentesche sono infatti state sostituite da 14 figure iperrealistiche realizzate in resina e legate alla Nantes attuale. Aurélie Ferruel e Florentine Guédon propongono un’enorme scacchiera a disposizione dei visitatori (e ispirata agli atlanti della biodiversità) direttamente a Parc des Oblates.
Oltre 130 le opere di designer, artisti e creativi che per l’edizione 2025 rendono omaggio a questa città in continua metamorfosi. Chi vuole e ha tempo di spingersi nei dintorni può inoltre optare per dinamiche escursioni in bicicletta, visite dei vigneti circostanti o pranzi al sacco magari al mare verso la costa atlantica.



Non solo arte
Hotel di charme, ammiccanti gallerie d’arte, boutique di haute couture che tentano i passanti, bistrot e brasseries si alternano senza sosta, quasi uno stordimento dei sensi seppur piacevole. Maison Georges Larnicol è il “place to be” se si vuole provare l’ebbrezza di assaggiare il gâteau nantais alle mandorle e rum o la torta bretone al burro kouign-amann.
La passeggiata gourmet, dal quartiere del Castello alla Piazza Reale, per perdersi in un delizioso mix di condivisione, incontri, storia locale e specialità gastronomiche della città, è pronta a rapire anche i più scettici. Indirizzi da segnare in agenda, la storica brasserie La Cigale, in autentico stile Belle Époque, i divertenti social tables, gli orti urbani di La Cantine du Voyage, il mercato gastronomico de Talensac e lo stellato Michelin L’Atlantide 1874. Le moules (cozze) al vino bianco sono un must della cucina locale e non si può ripartire senza averle assaggiate.
Dormire in un’opera d’arte!
A Nantes tutto è possibile. Anche dormire in un’opera d’arte: 18 artisti hanno firmato una collezione permanente di una dozzina di camere d’hotel, per notti … creative. Dormire in alto nella Villa Cheminée, nel cuore del centro storico in una micro architettura, o sull’acqua in un’antica imbarcazione fluviale, o ancora in un hotel immerso in universi artistici unici.
C’è solo il classico ma non scontato “imbarazzo della scelta”. Del resto, l’imprevisto è ospite d’onore a Nantes e sa sempre come lasciare piacevolmente “a bocca aperta”.




