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Hotel Terme Merano: un’oasi di benessere nella città giardino. 

Hotel Terme Merano: un’oasi di benessere nella città giardino. 

Se Merano è un gioiello, capace di avvolgere il visitatore con la sua natura, i suoi percorsi e la rigenerazione di corpo e anima, il grande Hotel Terme Merano è la sua pietra più fulgida. 

Un luogo che nasce accanto alle famose Terme, fondate nel 2005 ma eredi di una storia che affonda a metà 800, che vedeva arrivare mezza Europa alla Kurhaus. Questo concetto di cura, di bellezza, di accoglienza finalizzata a rendere gioioso e terapeutico il soggiorno, è fluito per osmosi nella mission dell’Hotel Terme Merano, che nasce nel 2006 nel cuore della città ma…a due passi dalle montagne. Intriso di quella bellezza vitale che è tipica dell’Alto Adige.

Un luogo per chi sa godersi la vita, come è scritto nella homepage che ben rappresenta il valore unico del luogo: immerso nella tranquillità, pur essendo in pieno centro urbano e capace di donare il calore di un’atmosfera familiare pur essendo hotel di design.

Qui, Matteo Thun ha esercitato con maestria il suo talento architettonico, riuscendo a fondere il sentore della tradizione con la contemporaneità dell’avanguardia. 

Salire alla Sky Pool, progettata dall’architetto Hugo Demetz, che domina a 360 gradi lo scenario circostante e immergersi nella piscina Infinity, dà la sensazione della potenza architettonica e naturale in totale fusione. 

Un upgrade che l’albergo ha portato avanti nel 2017, come racconta Katrin Gufler, collaboratrice dello staff marketing: “l’hotel è stato acquisito nel 2011 da una compagine di proprietari fra cui Athesia al 50% e la restante parte composta da tre famiglie altoatesine già attive nel ramo alberghiero. Da quel momento, è scaturita in modo chiaro la mission di diventare oasi di benessere a tutto tondo. Nel 2017 abbiamo aggiunto un quarto piano sul tetto, con zona relax, piscina, area benessere”.

Una Spa al confine con il cielo. 

Tanta bellezza è scandita dal rigore di una gestione professionale, portata avanti da un direttore generale, Rudi Theiner e da una Deputy General Manager, Veronika Puff. 

Un grande Hotel di respiro internazionale, capace di regalare pace e bellezza

Ciò che rende unico Hotel Terme Merano è proprio questo duplice aspetto: da un lato, i servizi e la gestione di una struttura istituzionale, seria e competente; dall’altro, la pace e la tranquillità di un luogo di famiglia. 

Le Terme sono sempre state nel DNA di questo albergo: “i bagni termali sono inclusi nel prezzo della camera, infatti la genesi originaria prevedeva proprio il passaggio diretto dall’albergo alle terme attigue”.  Oggi, Hotel Terme Merano offre trattamenti innovativi, linee cosmetiche dedicate, scelte sulla base dei valori di rispetto della natura. “Abbiamo una Spa manager che si occupa di tutto questo, contemplando le ultime novità nell’ambito delle nanotecnologie così come massaggi tradizionali come il Thai”. 

Naturalmente, il pacchetto salute e bellezza non prescinde dai meravigliosi menu del Ristorante Olivi cui si affiancano, per degustare vini e drink, lo Sky Bar e il Palm Lounge.

Luoghi che non sono mai affollati, nemmeno con una capienza di 139 camere, tra cui 24 suites: Hotel Terme Merano è strutturato in modo tale da garantire riservatezza e serenità. 

Il bistrot: uno spin off di architettura e arte

La sua struttura in metallo e vetro spicca per originalità, come un lessico che si contempera nella narrativa mantenendo un suo messaggio unico. Il bistrot esterno a Hotel Terme Merano è gestito da Lidia Astner e, oltre a essere a disposizione dei clienti, si apre sull’esterno accogliendo anche ospiti estemporanei. 

Una prerogativa fuori dal comune, oltre alla vasta scelta di pietanze e beverage, è la fruizione di arte che viene selezionata al fine di essere esposta al pubblico e acquistata. 

Da ultimo, gli ospiti hanno potuto gustare –insieme a cibi e bevande- le opere di Peter Kohl, artista di Klagenfurt molto popolare nel contesto della pop art. Un’esperienza immersiva, soprattutto quando il cubo di vetro si tinge dei colori dell’alba o del rosso del tramonto. 

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