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La Torre del Mangia compie 700 anni: Siena la celebra con la luce

La Torre del Mangia compie 700 anni: Siena la celebra con la luce

Si chiama proprio così, Ars Lucis, il cammino della luce, lo spettacolare videomapping che trasformerà Piazza del Campo in un vortice di arte visiva. 

La luce verrà usata come linguaggio, grazie alla perizia di Marco Boarino, direttore artistico, chiamato a coordinare lo spettacolo che celebrerà, fra le altre cose, i 700 anni della Torre del Mangia. 

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videomapping

Boarino è direttore artistico di eventi internazionali: anche la prossima cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina porterà la sua firma. Il videomapping darà vita a un percorso immaginifico e sonoro, capace di attraversare virtualmente i secoli: le proiezioni, in programma ogni 30 minuti, saranno accompagnate dalla colonna sonora composta da John Metcalfe, compositore nonché arrangiatore di artisti internazionali (Coldplay, Blur, Peter Gabriel). 

Le musiche di Metcalfe dialogheranno con sonorità della tradizione senese: tutto l’evento intende creare un ponte fra passato e presente. Anche lo stormo di rondini luminose della coreografia è una simbolica traiettoria trans temporale, che inneggia alla pace, all’armonia, al futuro basato sulla condivisione. 

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Credits Tommaso Bertotti

Le celebrazioni cadono nello stesso momento in cui ha luogo il Siena Awards, una delle più prestigiose rassegne fotografiche del globo. E saranno proprio alcune delle immagini premiate a alternarsi con gli storici affreschi di Piero Lorenzetti, in modo da “cucire” un racconto visivo che rappresenta allegoricamente l’unione fra passato e futuro. Non a caso Lorenzetti utilizzava proprio a luce per scindere la città giusta da quella corrotta dalla tirannia, nel suo ciclo di affreschi “Allegoria ed effetti del buono e del cattivo Governo”. 

Ars Lucis, nella sua magnificenza, avrà anche la missione di celebrare i 700 anni dalla costruzione della Torre del Mangia, una delle tre torri antiche più alte d’Italia.

La Torre del “Mangiaguadagni”

Formalmente i lavori per la Torre del Mangia iniziarono nel 1325, ma la procedura ebbe luogo qualche anno prima, nel ’22,  quando iniziò l’ acquisto di  case per ampliare la residenza del Podestà, che già era a Palazzo. La  torre  doveva dare dimora alle campane, che erano a pigione nel palazzo Mignanelli e nel campanile del Duomo: chi governava Siena voleva un monumento di prestigio, ma non solo. Le campane avrebbero accompagnato la vita civile, scandendo il coprifuoco le condanne a morte, i momenti salienti della collettività. 

Il soprannome, come da miglior tradizione senese,  venne affibbiato alla Torre in seguito alle caratteristiche del primo campanaro, Giovanni di Balduccio, soprannominato “Mangia” o “Mangiaguadagni” perché era noto per sperperare il suo denaro, soprattutto in osterie e taverne. Il soprannome rimase legato all’edificio anche dopo  l’installazione di un orologio meccanico che andò a sostituirlo. Con i suoi 88 metri d’altezza, che la rende pari al campanile del Duomo, la Torre offre un panorama straordinario su Piazza del Campo a chi sale i suoi 300 gradini.

Siena Awards: un appuntamento prestigioso per la fotografia internazionale

Dal 27 settembre al 23 novembre 2025 Siena sarà teatro dell’undicesimo Festival internazionale dedicato alla fotografia. Un progetto culturale che quest’anno  ha accolto la candidatura di oltre 400.000 immagini, provenienti da 194 paesi, capace di dare vita a un flusso di narrazioni e prospettive che coinvolgono umanità, natura, regno animale. Anche la prospettiva del mondo visto da droni ci regala uno scenario affascinante e onirico. 

Il programma 2025 propone un  calendario ricco di eventi: dieci mostre fotografiche, tre concorsi internazionali, incontri con i protagonisti del fotogiornalismo mondiale e una giornata di talk e approfondimenti. Il fascino dei temi presentati confluisce nei luoghi più disparati della città, quali palazzi storici, musei, ex distillerie, chiese sconsacrate, aule scolastiche d’arte e borghi come Sovicille. 

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Steve McCurry

Fra i personaggi ospitati, lo straordinario Steve Mc Curry, che riceverà la Laurea ad honorem in Antropologia e Linguaggi dell’Immagine dall’Università di Siena, il 24 settembre alle 11. Altri ospiti che interverranno ai Siena Awards sono Pascal Maitre, Muhammed Muheisen, Esther Horvath, Ami Vitale, Javier Aznar, Lucas Bustamante, Fernando Faciole, Shane Gross, Sandesh Kadur, Jabin Botsford, Salwan Georges, Ziv Koren, Adrees Latif e Christopher Occhicone, fotografi di fama internazionale attivi anche per testate come National Geographic, The Washington Post, Stern, Geo e The New York Times.

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