Moda del momento o disciplina realmente in grado di offrire benefici tangibili? Che sia un trend dal sapore contemporaneo o meno, il Reformer Pilates ha sempre più sostenitori che lo scelgono per tonificare il tono muscolare, ottenere un corpo più snello, potenziare in particolare il core (addominali e muscoli della schiena), gambe e braccia, senza aumentare eccessivamente la massa muscolare e migliorando al tempo stesso la postura oltre ad aumentare a livello articolare sia la flessibilità sia la mobilità.
Insomma, cosa volere di più? Se poi aggiungiamo che questa disciplina favorisce la consapevolezza corporea ed è ideale per la riabilitazione in caso di infortuni muscolari o articolari, grazie proprio alla sua versatilità e alla possibilità di personalizzare l’intensità, non resta che provare!
Sì, ma dove? Che ci viviate o siate di passaggio, Milano propone un nuovissimo indirizzo dalla doppia anima: Noï, un luogo dove la magia del Pilates si fonde con l’arte antica del tè giapponese in uno spazio progettato dallo Studio AIM là dove per 30 anni c’è invece stata una famosa fumetteria.
Qui in Via Pontida 2 angolo Via Volta non si fa Pilates. Si vive un’esperienza trasformativa, giorno dopo giorno, lasciandosi accarezzare dai profumi magari di un dolce al tè macha o di un raro infuso orientale, mentre ci si prende cura di sé.
Questo, insomma, è un luogo di calma e sospensioni nell’anima arruffata di una Milano sempre in corsa. Qui si può “vivere un’esperienza di benessere completa, nel corpo, nella mente e nelle relazioni con gli altri. Uno spazio dove rallentare e ricaricarsi, tra una lezione di reformer pilates e momenti di tranquillità da vivere nella tea house soli o in compagnia. Ogni gesto, ogni sorso, ogni istante è un’occasione per vivere nuove esperienze di riconversione con sé stessi ma non solo”.
Così vuole una sezione del portale dedicato a questo originale rifugio urbano dal design contemporaneo.
Pilates Reformer… Über alles
Joseph Pilates, nato in Germania nel dicembre 1883, poi naturalizzato statunitense, è il padre del Metodo che porta il suo nome e che all’inizio veniva chiamato Contrología in riferimento a uno specifico allenamento fisico-mentale in grado non solo di sottrarre la mente al controllo del corpo ma anche di avere ampio “potere” su quest’ultimo.
Lo stesso Joseph Pilates definì il suo metodo come “la completa coordinazione di mente, corpo e spirito”. Non a caso l’esecuzione accurata degli esercizi richiede un’elevata concentrazione, che sposta l’attenzione dal “pilota automatico” della vita quotidiana al movimento che si sta eseguendo fino a generare una sorta di focus interiore.
La connessione costante mente-corpo resta uno dei pilastri del Pilates Reformer particolarmente apprezzato anche per la sua versatilità che lo rende adatto a tutti, dai principianti agli atleti professionisti. Utilizzata per svariate esigenze, dalla riabilitazione alla prevenzione degli infortuni, questa disciplina richiede l’utilizzo di un macchinario specifico, chiamato appunto “Reformer”, per eseguire determinati esercizi alla presenza di istruttori certificati in grado di regolare la resistenza e guidare i movimenti in base alle capacità di ciascuno.
A differenza del Pilates Matwork che presuppone esercizi a corpo libero, il Reformer si avvale di un lettino con barra poggiapiedi (footbar) e un poggiatesta, dotato di un sistema di carrucole e molle a resistenza regolabile così da aggiungere intensità o fornire supporto ai movimenti.
Due amiche. Dall’Ucraina a Milano nel segno del benessere
Ad aprire il primo studio di pilates con annessa sala da tè giapponese, dolci e onigiri in una delle zone più ‘a la page di Milano (Moscova) sono state due amiche ucraine, Iryna e Lucy, che hanno deciso di puntare su un concept di grande originalità. È nato così Noï, uno spazio dove corpo, mente e gusto si incontrano dalle primi luci del mattino sino alle ombre lunghe della sera, in un clima di leggerezza e benessere.
Noï è scritto con la dieresi sulla “ï” (come vuole l’alfabeto ucraino) a raccontare le origini delle sue fondatrici, rimandando al tempo alla valenza di un pronome che nella lingua italiana rimanda a legami e appartenenze. Nello spazio di Via Pontida 2, tra colori tenui e luci avvolgenti, ci si sente proprio cosi: parte di un’esperienza da condividere.
Iryna Kovalchuk con la verve dei suoi 30 anni è l’anima cosmopolita di questo duo di successo ed è approdata a Milano per amore (del marito) dopo aver viaggiato a lungo tra Ucraina, Polonia e Inghilterra mentre Lucy Podoprygora, 45, insegna reformer pilates in Ucraina da oltre 25 anni e a Milano ci è arrivata per sfuggire alla recente guerra del Paese. Il capoluogo lombardo ci ha poi messo lo zampino e ha fatto in modo che Iryna e Lucy si conoscessero e si piacessero fino a decidere di avviare insieme questo progetto estremamente sfidante che promette bene. Molto bene.
Studio di Pilates e Sala da Tè. Il benessere è globale
Ad oggi le sale proposte da Noï – indirizzo ibrido dallo stile essenziale e dallo spirito minimal – includono una tea house e uno spazio “tecnico” dotato di otto macchinari di ultima generazione, con un programma giornaliero di lezioni consultabile online sul sito.
In un ritmo ben calibrato di colori chiari e caldi che ricalcano un linguaggio estetico molto fluido e ordinato tra scaffali lineari, angoli smussati e volumetrie di chiara ispirazione orientale, ogni cosa presente restituisce una sensazione di pace. Il respiro si calma, il corpo si rilassa, la mente trova finalmente uno stato quasi di morbidezza: questo è davvero il place to be dove il culto del corpo e del benessere trova il modo migliore per esprimersi.
Piacevolissimo anche il contrasto materico dato dai raggi del sole che filtrano attraverso le vetrine aggettanti su strada per unirsi alle calde luci dell’interno creando un’atmosfera di rara accoglienza.
La grammatica dell’intero progetto è riassunta in toto nel bancone del bar che fa da ideale spartiacque visivo tra i due ambienti on site. Proprio di fronte al bancone, nel cuore della tea house, è stato collocato un grande tavolo conviviale in marmo grezzo dato dalla sovrapposizione di tre blocchi e completato dalla presenza di sgabelli tutti diversi fra loro mentre alle spalle del bancone stesso prende vita l’area dedicata allo sport e a cui si accede attraverso un pannello pivotante.
Cambia a questo punto la destinazione d’uso dello spazio e cambia di pari passo la palette con colori che virano al rosso nel corridoio, per rimarcare l’ingresso in un’area differente con un’atmosfera quasi da teatro, da colpo di scena! Si arriva quindi alla sala wellness vera e propria dominata da tonalità piu lattiginose da un trionfale pilastro in granito.
Un’atmosfera quasi rarefatta, simile ad un abbraccio che accoglie e protegge, dà il benvenuto ai partecipanti che ritrovano questo stesso piacevole mood nella Tea House. Qui, accomodati al bancone o posizionati al tavolo, si può scegliere tra una selezione di tè di altissimo livello: matcha cerimoniale importato da Fukuoka e Shizuoka, preparato come da tradizione, da gustare liscio o in versioni eccentriche come vogliono il matcha tonic o il matcha orange. Non mancano Sencha, Genmaicha, Gyokuro e il particolarissimo Hojicha, un tè verde tostato dal gusto caramellato.
Tutti i tè possono essere richiesti caldi o freddi, in versione cold brew, o con aggiunta di latte, da quello normale a quello senza lattosio incluso il latte di avena. E per gli amanti delle bevande dal chiaro gusto asiatico ecco serviti yuzu ginger beer, kombucha e limonata al lampone magari in abbinata a dolci e snack salati sempre di impronta giapponese. Quattro le varianti di onigiri, con prugna, tonno-mayo, anguilla e salmone oppure yuzu, a cui rispondono – tentando i palati di ogni età – brownie, basque cheesecake disponibile in più varianti e dorayaki con ganache al tè verde.
Un’esperienza unica e originale per rivivere intimamente la millenaria cultura orientale del Chadō, magnifico rito sociale e spirituale influenzato dal buddismo zen e ispirato a principi di armonia e rispetto, purezza e tranquillità.
Percorsi adattivi tra lezioni individuali e sessioni di gruppo
Ogni viaggio inizia con un passo. Ogni respiro trova il suo ritmo. È questo il mantra di Noï, dove ogni percorso, ogni livello è stato pensato per rispondere alla esigenze del singolo e adattarsi alle necessità di chi al Pilates Reformer si approccia per la prima volta o è già ad uno stadio avanzato.
Il corso Base, ad esempio, presuppone gesti guidati e supporto continuativo per chi muove appunto i primi passi in questo mondo. Conoscere il corpo, esplorare il movimento, costruire una base solida per la pratica. Questo è l’obiettivo e una volta che lo si è raggiunto è possibile passare ad altro, perché no al corso Forza che invece prevede un percorso mirato allo sviluppo e al vigore del tono muscolare, sviluppando resistenza e stabilità funzionale in tutto il corpo.
Il corso Flusso è perfetto per chi desidera esplorare le caratteristiche del proprio corpo attraverso sequenze fluide e collegate lavorando sulla presenza e sulla connessione mente-corpo-respiro per un contatto profondo con sé stessi. Il corso Focus, infine, invita ad un percorso di movimenti dolci attraverso cui sviluppare controllo e consapevolezza di sé. Ideale per chi avverte la necessità di ritrovare fluidità, stabilità e fiducia nei gesti quotidiani del proprio corpo. In questo caso si va a lavorare sulla riduzione del dolore oltre che sullo sviluppo di mobilità ed equilibrio per sostenere il corpo con calma e sicurezza.
In base alle proprie esigenze, si può inoltre optare per abbonamenti mensili, pacchetti, lezioni singole e personal training service. Una proposta allettante sono le sessioni in mini gruppo (2 persone) che combinano allenamento su misura e motivazione condivisa.




